Segnalazione di attività non conformi agli accordi nazionali e alle normative vigenti

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, con la presente, intendono rappresentare le persistenti criticità riscontrate presso la Filiale 2 di Alessandria, già oggetto di precedenti comunicazioni, e tuttora prive di riscontro risolutivo.

Pur riconoscendo che l’organizzazione del lavoro rientra nelle prerogative esclusive del datore di lavoro, si rammenta che tale facoltà deve essere esercitata nel pieno rispetto degli accordi nazionali, delle procedure condivise e delle disposizioni normative vigenti. Non è pertanto ammissibile che tali prerogative vengano interpretate in modo discrezionale o in contrasto con gli assetti organizzativi definiti dal CCNL.

Si segnala, in particolare, la persistente attribuzione di compiti e funzioni a figure non previste dall’organigramma aziendale, nonché la richiesta di report e sollecitazioni telefoniche rivolte agli Operatori di Front End sul canale TELCO da parte di personale non titolato, effettuate peraltro mediante l’utilizzo dei numeri di telefono personali dei lavoratori.

Tali condotte risultano in contrasto con diversi principi e disposizioni:

  1. Violazione degli accordi nazionali e delle prerogative organizzative definite

L’attribuzione di compiti di coordinamento o controllo a figure non previste costituisce una modifica unilaterale dell’assetto organizzativo, in violazione degli accordi centrali e delle corrette relazioni industriali.

  1. Possibile violazione dell’art. 4 della Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) e Verbali Osservatorio Proposizione Commerciale.

Le richieste di report e le sollecitazioni telefoniche da parte di soggetti non titolati configurano una forma di controllo a distanza dell’attività lavorativa. Tale modalità risultano pertanto potenzialmente illegittime.

  1. Utilizzo improprio dei recapiti personali dei lavoratori

L’impiego dei numeri telefonici privati per finalità lavorative, in assenza di consenso esplicito, contrasta con:

  • i principi di necessità, proporzionalità e minimizzazione del GDPR (Reg. UE 2016/679),
  • le norme sulla tutela della riservatezza e dei dati personali.
  1. Compromissione del clima lavorativo

L’intervento di figure non riconosciute genera confusione gerarchica, pressioni indebite e potenziali conflitti tra colleghi. Ogni Operatore di Front End sarebbe pienamente legittimato a chiedere: «A quale titolo mi sta contattando?»

Alla luce di quanto sopra, si richiede l’immediata cessazione delle attività descritte, con il ripristino delle corrette procedure organizzative e il rispetto degli accordi nazionali e delle normative vigenti.

Le scriventi OO.SS. si riservano di attivare ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti qualora tali comportamenti dovessero perdurare.

Alessandria, 07/01/2026

ORIGINALE FIRMATO

Le Segreterie e Coordinamenti Territoriali

SLP CISL    Danilo Vitagliano

CONFSAL COM    Angelo Sanniota

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Lettera Filial 2 7 gennaio 2026