
Abbiamo effettuato una ricognizione sulle condizioni organizzative dei Centri di Recapito della provincia di Alessandria. I numeri parlano chiaro:
📍 267 articolazioni operative
👥 23 CTD in servizio
⚠️ 23 articolazioni scoperte
🔴 10 lunghe assenze
Se ipotizziamo di utilizzare 10 CTD per coprire le lunghe assenze, rimangono soltanto 13 risorse, pari al 4,87% delle articolazioni complessive. E le ferie? Le assenze quotidiane? I picchi di fine anno?
A peggiorare la situazione si aggiungono gli esiti della mobilità:
❌ Mobilità provinciale: 0 accoglimenti
❌ Mobilità nazionale in ingresso: 0
❌ Mobilità regionale in uscita: 3 unità
Chiediamo inoltre la trasformazione da part-time a full-time di almeno 10 addetti alla produzione, a partire dai lavoratori stabilizzati il 1° luglio 2024.
Non possiamo ignorare le criticità infrastrutturali già segnalate, i mezzi non riparati, i palmari non funzionanti, la mancanza di carrelli, le divise mai consegnate e le forniture insufficienti di DPI.
Senza coperture adeguate non è accettabile scaricare sul personale le carenze organizzative, attraverso una gestione delle ferie e richieste di prestazione ripartita che non rispettino le condizioni previste dagli accordi.
Non vogliamo generalizzare: ogni problematica sarà affrontata e documentata nello specifico. Dove necessario, proseguiranno anche le segnalazioni agli organi esterni competenti.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo personale, sicurezza, strumenti adeguati e il rispetto degli impegni assunti.
🤝 SLP CISL Alessandria e CONFSAL COM Alessandria rivolgono all’Azienda un appello chiaro: RISPETTARE GLI ACCORDI SOTTOSCRITTI A LIVELLO CENTRALE!
Il rispetto delle regole è la prima condizione per tutelare chi lavora e garantire un servizio di qualità.
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