VERBALE DI ASSEMBLE CD NOVI LIGURE DEL 15 OTTOBRE 2026

CD Novi Ligure e PDD: dall’assemblea emergono criticità strutturali, organizzative e di sicurezza

Si è svolta l’assemblea sindacale dedicata al CD di Novi Ligure e ai PDD collegati, un momento di confronto importante per raccogliere segnalazioni, evidenziare problemi concreti e ribadire alcune priorità che non possono più essere rinviate.

Dal confronto con lavoratrici e lavoratori sono emerse criticità infrastrutturali rilevanti presso il CD di Novi Ligure, a partire dalle condizioni dei servizi igienici, dalla presenza di muffe e muri scrostati, fino ai problemi legati alla sicurezza degli spazi, ai materiali da risulta presenti nel cortile e alla griglia d’ingresso ostruita, che impedisce il corretto deflusso dell’acqua nelle giornate di pioggia.

Per il PDD di Gavi è stata inoltre chiesta l’attivazione di un sopralluogo congiunto con gli RR.LL.SS., al fine di verificare direttamente le condizioni della sede e le eventuali necessità di intervento.

Un altro tema centrale emerso dall’assemblea riguarda la copertura delle lunghe assenze e delle zone scoperte. Come Organizzazione Sindacale abbiamo chiesto con forza la copertura di tutte le situazioni scoperte derivanti da maternità, malattia, congedi e altre assenze prolungate, nel rispetto dell’assetto organizzativo previsto per il CD e per i PDD.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità del pieno rispetto degli accordi aziendali:

  • la prestazione deve essere svolta sulle zone cosiddette accese;
  • le Linee Business non possono essere utilizzate come Linee Mercato;
  • occorre una verifica congiunta di tutti gli MPT delle Linee Mercato;
  • va garantito il rispetto delle coperture in relazione all’architettura definita del CD e dei PDD;
  • deve essere previsto il divieto assoluto di far operare da solo il portalettere o altro addetto in fase di chiusura.

Su questi punti continueremo a mantenere alta l’attenzione, perché il rispetto delle regole, della sicurezza e della dignità del lavoro non è un dettaglio, ma una condizione essenziale per tutelare lavoratrici e lavoratori e garantire un’organizzazione sostenibile.